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Queste polpettine le cucinava sovente mia suocera. E’ un piatto semplice, genuino e appetitoso che si accompagna bene con una purè di patate.
Ingredienti per 6 persone
- 600 gr di carne macinata di vitello
- 2 uova intere
- 50 gr parmigiano
- un pugno di mollica di pane
- mezzo bicchiere di latte
- 500 gr passata di pomodoro
- noce moscata, un pizzico di peperoncino, sale e pepe
PREPARAZIONE
Mettete la carne macinata in una ciotola. Aggiungete due uova intere, la mollica ammorbidita nel latte, il parmigiano grattugiato, una grattata di noce moscata, sale e pepe. Mescolate tutti gli ingredienti e formate delle polpette di media grandezza.
In una padella preparate del sugo di pomodoro. Fate scaldare due cucchiai di olio. Unite uno spicchio di aglio e aggiungete la passata di pomodoro. Fate cuocere per dieci minuti. Salate e insaporire con un pizzico di peperoncino.
Calate le polpette nel sugo e fate cuocere lentamente per circa un’ora a pentola coperta. Di tanto in tanto girate le polpette ed allungate il sugo, se necessario, con dell’acqua calda.
Buon appetito,
Maria Teresa
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Il radicchio variegato di Castelfranco è “il fiore che si mangia”, una definizione che esprime molto bene la bellezza e le grandi potenzialità organolettiche del prodotto.
Questo pregiato tipo di radicchio ricorda il bocciolo dispiegato di una rosa in tutto il suo splendore. Le sue foglie hanno un colore bianco-crema con variegature che vanno dal rosso al viola.
E’ nato a Castelfranco nel 1800 da un incrocio del radicchio rosso di Treviso con l’indivia scarola. Ora è coltivato anche in alcuni comuni delle province di Treviso, di Padova e di Venezia. Nel 1996 è stato riconosciuto come prodotto tutelato dal marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta).
Il radicchio di Castelfranco fa la sua comparsa in Inverno e domina fino all’inizio della Primavera. Le foglie hanno un sapore gradevolmente amarognolo ed un elevato valore organolettico.
Con il radicchio di Castelfranco si possono cucinare delle autentiche leccornie che vanno dall’antipasto, ai primi ed ai secondi.
Considerate le sue proprietà nutrizionali si può considerare un alimento:
E’ da preferirsi la consumazione a crudo per non alterarne il quadro nutrizionale.
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Questa è una ricetta dolce e di facile preparazione nata sopratutto per deliziare i commensali evitando lunghe preparazioni.
E’ un piatto che si sposa bene con un buon vino passito.
Ingredienti per 4 persone
Preparazione:
Il procedimento è simile a quello che si segue quando si fa una pastella. Versare la farina in una ciotola capiente, meglio se setacciata, e aggiungere il cacao in polvere e la vanillina.
Versare il latte a filo e mescolare fino a quando non otteniamo una pastella liscia e poco liquida.
Aggiungere le uova e, se lo si desidera, un cucchiaio di limoncello o rum.
Sbucciare le mele per poi tagliarle a pezzi grossi o se si preferisce anche tritate con il coltello.
Aggiungere le mele alla pastella insieme allo zucchero e alla scorza grattugiata di due limoni.
Lasciar riposare 30’ in frigo.
Friggere in abbondante olio caldo.
Disporre le frittelle calde in una teglia con carta assorbente e profumare con la scorza grattugiata degli ultimi due limoni.
Un saluto dalla Sardegna.
Matteo Ghigino
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Oggi pubblichiamo una ricetta che ci ha inviato Matteo Ghigino che lavora come cuoco a Carloforte.
Si tratta di una ricetta nata in un momento di pieno lavoro in ristorante, proprio quando a finire sono stati gli antipasti.
Ecco come preparare con una confezione di carasau da 250 gr. questa ricetta artistica a marchio sardo!
Speriamo che sia di vostro gradimento.
Da 4 a 8 porzioni.
Cottura: 20 min a 200°C
Ingredienti:
Preparazione:
Tagliare le melanzane a fettine di 1cm e grigliarle. Quindi aggiungere alle melanzane olio extra vergine d’oliva e un battuto ricco di prezzemolo, aglio e basilico.
Imburrare una teglia con burro e pane grattugiato, riempire un recipiente capiente con dell’acqua e cominciare immergendo un po’ di fogli di pane carasau appena l’acqua li avrà ammolati, foderare il fondo della teglia in modo omogeneo.
Cominciare così a fare gli strati con prosciutto crudo, melanzane e dolce sardo o comunque il formaggio da noi utilizzato.
Chiudere la sequenza con altro pane carasau anch’esso ammolato in acqua.
Come con una lasagna, preparare da 3 a 5 strati a seconda delle necessità.
L’importante che il carasau non sia troppo umido e che gli spazi siano sigillati uniformemente.
Infornare a 200°C per 20 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare per 5 minuti e servire tiepido.
Questa è una ricetta semplice e molto salutare considerate le proprietà nutrizionali e i tanti benefici sul nostro organismo prodotti dalle cime di rape, per non parlare della loro bontà.
Buon appetito!
Maria Teresa
Ingredienti per 6 persone
- 600 gr rigatoni
- 1 kg cime di rapa
- 3 filetti di acciughe
- 1 spicchio di aglio
- 1 pugno di mollica di pane raffermo
- 50 gr di parmigiano grattugiato
- 3 cucchiai di olio d’oliva extra vergine
- sale e peperoncino
PREPARAZIONE
Mondate le cime di rapa. Eliminate le foglie sciupate e le parti dure del gambo. Lavate la verdura più volte in abbondante acqua e poi mettetela a scolare in uno scolapasta. Tagliatela a pezzetti e sbollentatela per qualche minuto in abbondante acqua salata quando questa giunge a bollore. Non buttate via l’acqua perché la userete per cuocere la pasta.
Sbriciolate il pane raffermo e fatelo leggermente tostare in forno.
Fate scaldare l’olio in padella con uno spicchio di aglio e una punta di peperoncino. Unite i filetti di acciuga che dovete fare sciogliere senza fare friggere e quindi a fuoco molto basso. Aggiungete le briciole tostate di pane raffermo e fate insaporire. Unite le cime di rapa cotte e scolate e portatele a termine di cottura, aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio della loro acqua di cottura.
Fate cuocere la pasta nell’acqua di cottura delle cime di rapa. Scolatela al dente e ripassatela in padella con le cime di rapa. Spolverate con il parmigiano e servite.
CONSIGLI ACCORGIMENTI SUGGERIMENTI
A vostro piacimento potete unire al sugo, prima dell’aggiunta delle acciughe, qualche pomodorino tagliato a pezzetti che farete scottare a fuoco vivace.
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CIao a tutti!! Vi propongo una torta realizzata con della pasta frolla lievitata diversa dal procedimento solito. L’ho poi farcita con uno strato di ricotta ed uno di nutella…insomma sapete quei pomeriggi di inverno in cui fa freddo ed avete voglia di dolce??? ecco proprio uno di quelli:-)))

Ingredienti per la frolla:
- 500 gr. di farina;
- 250 gr. di zucchero;
- 150 di margarina;
- 2 uova;
- 1 bustina di lievito;
- qualche cucchiaio di latte
Ingredienti per il ripieno:
- 500 gr. di ricotta cremosa;( a me non dispiace quella di mucca)
- un uovo;
- 2 cucchiai di rum;
- 2 cucchiai di zucchero;
- nutella (non indico una quantità precisa dipende dai Vs gusti, a me personalmente piace moltissimo e quindi ne utilizzerò un bel po, per fare uno strato che riposerà su quello di ricotta).
Preparazione:
Montate le uova con lo zucchero fino a che saranno ben gonfie; unite la margarina ed un terzo della farina setacciata con il lievito. Con la farina rimasta fate una fontana ed unite il composto di uova e margarina. Impastate velocemente aggiungendo se serve il latte; formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare per un’ora nel frigo.
A parte montate la ricotta con lo zucchero, le uova ed il rum. Ammorbidite la nutella mettendola a bagnomaria.
A questo punto foderate la tortiera con della carta forno, dividete la frolla in due parti (una un po’ più grande dell’altra) e col mattarello stendetela in due dischi. Con il disco più grande foderate lo stampo e riempite prima con il composto di ricotta e sopra aggiungete la nutella. Coprite con il secondo disco di pasta frolla chiudete ben i bordi ed infornate a 180° per circa 40 minuti. Buon appetito!!!
Oggi Vi presento una ricettina facile, veloce e molto versatile, un roulade al cioccolato farcito con panna e marmellata ai frutti di bosco ma che potete realizzare in tante altre varianti (ad esempio rotolo non al cioccolato ripieno di crema chantilly, oppure sempre bianco ripieno di nutella, o al cioccolato ripieno di crema pasticcera…insomma potete sbizzarirVi secondo i Vs gusti)

Ecco gli ingredienti:
- 110 gr. di zucchero;
- 2 uova grandi intere;
- 50 gr. di burro a temperatura ambiente (o se preferite 50 gr. di margarina);
- 100 gr. di farina;
- 3 cucchiai di cacao amaro (quello Lindt è molto piacevole);
- 1 bustina di vanillina;
- 4 cucchiai di latte;
- zucchero a velo.
Per il ripieno:
- 4 cucchiai di marmellata ai frutti bosco;
- 200 gr. di panna fresca da montare.
Preparazione:
In una ciotola unite lo zucchero, le uova ed il burro e mescolate (almeno per 1 minuto) fino ad aver raggiunto un composto cremoso; setacciate farina, cacao, vanillina ed aggiungeteli al composto precedente aggiungendo 4 cucchiai di latte e continuando a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto spalmate il composto su tutta la larghezza della teglia (preparata con della carta da forno imburrata*) quasi a formare un grande rettangolo spesso qualche millimetro. Infornate a forno già caldo (200°) e lasciate cuocere per 8 minuti fino a quando sarà ben gonfio e sodo. Lasciate raffreddare nella teglia per circa un minuto.
A questo punto arriva la parte in cui bisogna prestare un po’ di attenzione: appoggiate un foglio di carta da forno (o se preferite un canovaccio umido) sul tavolo rovesciateci sopra la torta facendo attenzione a non romperla e staccate con cura la carta dal retro. Sempre con attenzione arrotolate la torta su se stessa e fate riposare fino a che non si sia raffreddato questo rotolo.
Nel frattempo montate la panna ed aggiungeteci la marmellata ed amalgamate.
Con delicatezza srotolate la torta spalmate il ripieno su tutta la superficie e arrotolate di nuovo la torta. Anche se si rompe un po’ non preoccupatevi andrà bene lo stesso. Cospargete con dello zucchero a velo. Buona merenda
* imburrare la carta da forno Vi permetterà di agevolare di più la manovra del rovesciare la torta