fragole

Definizione del frutto
Le fragole sono considerate dei “falsi frutti”. Sono infatti delle inflorescenze che si formano a causa dell’ingrossamento dei ricettacoli dei fiori.
Il frutto vero e proprio è un granulo verde, che a sua volta contiene un piccolo seme scuro chiamato acheno che è visibile chiaramente sulla superficie della fragola stessa.

Le tipologie
La fragola si suddivide in rifiorente e non rifiorente. La prima è composta da un piccolo frutto e rifiorisce diverse volte, consentendo una raccolta prolungata dal mese di giugno a quello di ottobre.
Il secondo tipo invece è una specie selezionata che produce un frutto più grosso, ma garantisce una sola produzione durante tutto l’anno.
La varietà più pregiata è quella delle fragole di bosco, che sono molto piccole e dolcissime; solitamente si trovano in alta montagna.

In fase di acquisto
Occorre sempre controllare che il frutto sia ben sodo e che il colore sia un bel rosso uniforme.
Qualora siano presenti delle parti bianche o verdino chiaro, significa che le fragole sono ancora acerbe. Preferibilmente acquistabili direttamente dai contadini, qualora ne siate impossibilitati e le prendiate nelle vaschette al supermercato, bisogna controllare che non siano presenti esemplari ammaccati o ammuffiti.

La conservazione
La fragola è un frutto facilmente deperibile. Il consiglio è di conservarle quindi in rigorifero, nello scompartimento meno freddo. Tenetele al massimo per 2-3 giorni.
Per far circolare ben l’aria riponetele su vassoi di cartone o direttamente nel cestino in cui sono state acquistate.

La preparazione
Dopo averle lavate velocemente, togliete la rosetta di foglie della parte sovrastante, senza strapparla, ma facendo un leggero movimento di torsione.
Non lasciatele troppo a bagno nell’acqua. Per pulirle in maniera più accurata conviene utilizzare del succo di limone e mischiarlo con dell’acqua, per evitare che perdano troppo gusto.

Caratteristiche nutrizionali
La fragola è ricca di vitamina C che aiuta a rafforzare le difese naturali dell’organismo. Sono inoltre ricche di potassio, che è famoso per le sue proprietà diuretiche.
Tra gli aspetti negativi bisogna ricordare che possono essere causa di allergie o di forti orticarie nei soggetti predisposti.

La fragola in cucina
Si tratta di uno dei frutti preferiti dalle persone, sia per il gusto delizioso, che per il colore vivace per il quale si caratterizzano.
Oltre a consumarsi fresche, vengono usate anche per la preparazione di creme, confetture, marmellate, sciroppi, sorbetti e succhi.
Generalmente il periodo caratteristico è quello primaverile, nei mesi da aprile a giugno. Prima di consumarle ricordiamo comunque sempre di lavarle, anche perché ultimamente vengono sempre più spesso trattate e possono contenere microrganismi e antiparassitari.

Le ricette