Bentrovati! Spero che abbiate passato un buon periodo di vacanze e siate pronti per partire bene anche in questo 2008. Io ho trascorso qualche giorno di riposo girovagando per la Toscana. Come al solito non mi sono fatto mancare la sosta in alcuni dei migliori locali della regione, oggi vi voglio presentare il primo: la trattoria da Mario a Firenze in zona del mercato centrale a San Lorenzo.

Dedicherò poi anche qualche riga nelle prossime settimane per parlare di cosa mi ha colpito di Firenze e di cosa non mi é piaciuto, ma comincio con l’anticiparvi che i numeri civici nelle strade sono divisi tra rossi, per i negozi, e neri per le abitazioni. Questo chiaramente genera un grosso scompiglio, almeno all’inizio, per chi come me non é abituato a tale numerazione a dir poco stravagante.

IMG_1794.JPGTrattoria
Via della Rosina, 2 rosso
Tel. 055 218550
Chiuso la domenica
Orario: solo a mezzogiorno
Ferie: agosto
Coperti: 50
Prezzi: 15-20 euro vini esclusi, no carte di credito

Firenze, subito dietro piazza del mercato centrale a San Lorenzo. Questo é l’ambiente dove si trova la trattoria da Mario, un luogo affollato e caotico, frequentato da turisti come da gente del posto intenta a fare la propria spesa.
La trattoria é uno dei locali storici di Firenze, dove mangiare i piatti della tradizione, preparati senza inutili elaborazioni.
Appena arrivati - si pranza solamente - occorre cercarci un posto a sedere. Il locale é sempre strapieno e bisogna lasciare il nome in lista ai gestori che comunicano man mano i tempi di attesa abbastanza precisamente. Attendendo il proprio turno anche per strada (meno male che Firenze non é una città fredda) si scorge l’attività frenetica del vicino mercato centrale e questo é solo il preambolo del pasto.
Quando si viene chiamati si trova posto secondo le disponibilità; capita quindi di sedersi ai tavoli con altri commensali sconosciuti. Vicino a noi ad esempio erano seduti due fiorentini con due giapponesi o coreani - memorabile a tal riguardo il momento in cui cercavano di tradurre in inglese il termine “ribollita” con l’aiuto dei camerieri.

mario_interno.jpgNoi abbiamo ordinato vino della casa (apprezzabile) e un litro di naturale. Da mangiare invece un kilogrammo di fiorentina da dividere in due accompagnata da patate fritte, un’ottima polenta al sugo di lepre e dei semplici ravioli di ricotti e spinaci al sugo di pomodoro. Come dolci toscani si poteva scegliere tra cantucci e vin santo o i ricciarelli a base di pasta di mandorle. Non é possibile ordinare il caffé.

Strabiliante il prezzo finale che si aggirava sui 15 euro a testa circa. Locale assolutamente consigliato per la squisitezza delle portate, la cordialità del personale e per l’originalità del posto: uno dei migliori degli ultimi anni per quanto mi riguarda.
Infine inserisco anche il biglietto da visita del locale che sono riuscito a scannerizzare.
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